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Dott. Stefano Calipa

DMV, PhD Medicina d'Urgenza
Si laurea presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Bologna nel  2013 con la tesi dal titolo "Proteinuria e Malattia Renale Cronica (CKD) in corso di Leishmaniosi Canina”.

Nel 2014 gli viene conferita una borsa di studio nell’ambito del programma formativo per il progetto “Servizio di Pronto Soccorso, Prima Visita e Degenze Piccoli Animali” con ruolo di turnista di Pronto Soccorso e Terapia Intensiva.

Nel  2015 collabora a supporto del progetto “Mantenimento e Prosecuzione del Servizio di Pronto Soccorso, Prima Visita e Degenze Piccoli Animali”  con ruolo di turnista di Pronto Soccorso e Terapia Intensiva (UNIBO), iniziando poi il percorso di Dottorato di Ricerca in Scienze Mediche Veterinarie presso il Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna. In tale periodo lavora in prima persona ad uno studio prospettico multicentrico randomizzato, frutto della collaborazione tra l’Ospedale Veterinario Universitario del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università degli Studi di Bologna con l’Ospedale Veterinario Universitario del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Torino, sulla valutazione, mediante analisi tromboelastometrica, delle alterazioni emostatiche indotte dall’utilizzo di soluzioni colloidali sintetiche (Voluven) confrontate con l’utilizzo di soluzioni cristalloidali (Ipertonica NaCl 7,5%) in corso di rianimazione fluida di pazienti con sindrome dilatazione/torsione gastrica (GDV, Gastric Dilatation Volvulus). I dati ricavati sono stati utilizzati per redigere una pubblicazione scientifica che è in fase di revisione presso rivista peer-reviewed. Inoltre, i dati ottenuti da questo lavoro, sono stati utilizzati per una collaborazione con la Cornell University College of Veterinary Medicine (Ithaca, NY, USA) al fine realizzare uno studio con lo scopo di valutare il valore prognostico di cfDNA (cellfree DNA), HMGB1 (high-mobility group box-1) e PCT (procalcitonina) nei cani con GDV. Questo studio è stato pubblicato presso rivista peer-reviewed. Ha partecipato ad uno studio inerente la determinazione degli intervalli di riferimento del DNI (Delta Neutrophil Index) nel cane sano con l’intento di valutare il significato diagnostico e prognostico di tale variabile in corso di sepsi o shock settico nel cane. Tali risultati sono stati pubblicati presso rivista scientifica peer-reviewed. Ha fatto parte inoltre di un gruppo di studio che ha lavorato ad un progetto prospettico per la valutazione del danno d’organo e della disfunzione multiorganica (MODS, Multiple Organ Dysfunction Syndrome) in corso di SEPSI nel cane e nel gatto con particolare riferimento alla valutazione di quali variabili (cliniche o clinico-patologiche) incidono sullo sviluppo di sepsi, shock settico e MODS e la rispettiva capacità prognostica in funzione dell'outcome del paziente. I risultati ottenuti da questo studio nella popolazione felina sono stati oggetto di pubblicazione presso rivista peer-reviewed. Infine ha svolto la sua attività clinica quotidiana presso l’Unità Operativa di Medicina d’Urgenza dell’Ospedale Veterinario Universitario del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna, con ruolo di supervisor dell’attività clinica in Pronto Soccorso e Terapia Intensiva.

Dal 2018 esercita presso il Centro Veterinario Bolognese srl nell'attività di medicina d'urgenza, pronto Soccorso e terapia intensiva.